Domenica, 19 Novembre, 2017

AMD Ryzen Mobile per notebook e ibridi da giugno

AMD conferma la CPU Ryzen con 16 core Threadripper e molto altro! Il futuro prossimo di AMD: ThreadRipper a 32 core logici e CPU Epyc per i server
Carmela Zoppi | 19 Mag, 2017, 21:27

Si tratterà di processori con un numero massimo di 64 core logici, capaci di gestire fino a 128 piste PCIe (in paragone, i processori Intel Xeon ne gestiscono meno di un terzo).

Queste architetture arriveranno una nel corso del 2018 come revisione ed affinamento dell'attuale generazione Ryzen e l'altra nel 2020, presumibilmente con un netto miglioramento dell'IPC. Maggiori informazioni verranno comunicate al Computex di Taipei, ma negli ultimi giorni sono trapelati alcuni dettagli tecnici su quello che AMD considera "il processore più potente al mondo".

Come abbiamo visto nella news di ieri questa nuova piattaforma chiamata in codice Whitehaven e basata sul soket SP3r2, supporterà CPU da 10 a 16 core (al momento previsti 9 modelli) e memorie DDR4 in modalità quad channel con 44 linee PCI-Express.

La roadmap dei processori AMD della famiglia Ryzen prevede anche il debutto di soluzioni specificamente destinate al segmento commercial, indicate con il nome di Ryzen Pro. Vega arriverà quindi prima sotto forma della scheda acceleratrice Radeon Vega Frontier Edition, una GPU dedicata al data crunching per l'intelligenza artificiale, ai creativi e alla ricerca scientifica con performance da 13 Teraflop nei calcoli a singola precisione a 32-bit.

Durante l'evento AMD ha mostrato anche la roadmap riguardante le prossime architetture dei suoi processori e GPU, come si vede nell'immagine e come si vociferava già da tempo, le prossime CPU saranno basate sulle architetture Zen 2 e Zen 3, entrambe con processo produttivo a 7 nanometri che per Zen 3 sarà affinato ulteriormente. Si tratta di una soluzione, destinata al settore professionale (machine learning, sviluppo di giochi, realtà virtuale), con 4.096 stream processor e 16 GB di memoria HBM2, in grado di raggiungere i 25 TFLOPS. Gli obiettivi sono a dir poco ambiziosi, con la corporation delle CPU x86 e GPU "alternative" che vuole ora giocare un ruolo da protagonista nei settori ad alte prestazioni (in scenari High Performance Computing e desktop) fin qui monopolizzati dalla solita Intel Corporation. Stesa tecnologia per il successore di Vega, denominato Navi.

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