Venerdì, 26 Mag, 2017

Il calendario delle mobilitazioni per la liberazione di Gabriele Del Grande

La compagna di Del Grande Voleva incontrare i siriani fuggiti Del Grande, Manconi: “Situazione aggravata”. Parte la mobilitazione per “riportarlo a casa”
Elvia Crecco | 21 Aprile, 2017, 00:58

Sul caso di Del Grande "ci siamo coordinati con le autorità italiane fin dal primo momento, come facciamo in casi simili in cui la responsabilità principale è dello stato membro".

Ha collaborato, e continuerà a farlo, con testate Internazionali ed italiane, Del Grande è anche tra gli autori di Io sto con la sposa, un ibrido tra documentario, film e azione politica che parla ancora una volta di viaggio e migrazione, del vissuto e dei sogni di cinque palestinesi e siriani in fuga verso la Svezia. Ha documentato, con grande meticolosità, lo stato dei diritti ed i numeri dei morti tra coloro che decidono di valicare le frontiere, appunto, per scappare dalla morte. "Scriveva che le autorità turche lo avevano fermato, che forse sarebbe stato espulso". Il giornalista, pertanto, sarà rinchiuso nel centro almeno per altri due giorni nonostante la richiesta del Ministro degli Esteri Angelino Alfano che nel pomeriggio ha chiamato il collega turco per ribadire la richiesta del rilascio immediato del reporter toscano.

Grazie all'impegno della Federazione Nazionale della Stampa, Articolo 21, Usigrai Rai, No bavaglio, i giornalisti hanno organizzato per il 2 maggio prossimo una manifestazione a Roma per la liberazione dei giornalisti in Turchia e per libertà di informazione. Lui va zaino in spalla e chiacchiera, passa ore a parlare con le persone nella loro lingua senza mediatori, in maniera spontanea.

La delegazione di Articolo1-Mdp, in queste ore ad Ankara, ha ricevuto dall'ambasciata italiana in Turchia rassicurazioni sulle condizioni di salute di Del Grande. "Chiediamo in particolare che il nostro ambasciatore ad Ankara possa incontrare il prima possibile o avere almeno un colloquio esauriente e riservato con Gabriele Del Grande". In Turchia, il dossier viene considerato "di massima sensibilità" e le procedure per il rimpatrio del reporter "potrebbero essere non brevi".

"Sono riusciti a fargli arrivare indumenti e una carta telefonica, ma non a incontrarlo".

Ora dopo ora intanto cresce la mobilitazione in Italia. Sul web, tantissimi utenti hanno aderito alla campagna #iostocongabriele per chiederne il rilascio. Appelli in suo favore sono giunti dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, e da quello dell'Europarlamento, Antonio Tajani.

Numerose anche le iniziative in piazza. All'Italia è stato offerto anche il supporto dal ministero degli Esteri tedesco: "Se ci sono possibilità di collaborare e di migliorare le possibilità di successo, lo faremo".

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