Martedì, 25 Aprile, 2017

Gentiloni alla Casa Bianca, Trump: "L'Italia importante partner degli Stati Uniti"

Guerra in Iraq: Trump potrebbe chiedere l'intervento dell'Italia Donald Trump ha pronto il decreto per sostenere i produttori USA
Elvia Crecco | 21 Aprile, 2017, 17:59

Quanto ai rapporti economici, è Trump a dare un segnale positivo sottolineando che "l'Italia è un partner commerciale importante, l'obiettivo è ora di creare rapporti improntati alla reciprocità". Era, infatti, partito a spron battuta con la cancellazione della riforma sanitaria di Obama, e questa si è invece arenata al Congresso, poi ci ha provato con la lista nera dei visti d'ingresso dai 7 paesi musulmani e si è scontrato duramente con i Giudici di vari stati. Dove si scaricano le tensioni dei teatri di crisi, dall'Iraq all'Afghanistan, dalla Siria alla Libia. Per Gentiloni serve un "impegno politico" e "il lavoro degli Stati Uniti è fondamentale". E con lui ha discusso prima in un bilaterale, poi in un colloquio faccia a faccia, nel quale però ha fatto irruzione la notizia dell'attacco terroristico agli Champs Elysee di Parigi, riferita ai due leader dallo staff della Casa Bianca. "Stati Uniti ed Europa sono i due pilastri su cui si basa l'alleanza transatlantica", gli ha risposto Gentiloni. Il vicepresidente Mike Pence ha detto che non c'è stato alcun cambio di direzione e che i piani sono stati rispettati. "Questo non vuol dire solo confermare un ancoraggio storico della nostra politica estera ma coltivare i nostri interessi nazionali, con i nostri principi e i nostri valori che sosteniamo a testa alta". "La aspettiamo in Sicilia", dice Paolo Gentiloni a Donald Trump, nello studio ovale della Casa Bianca. Il presidente del Consiglio è a Washington e domani sarà a Ottawa, dal primo ministro canadese Justin Trudeau. Gentiloni si è associato, notando che la sparatoria è avvenuta "a tre giorni dal voto".

Così conferma indirettamente che Washington riconosce a Roma una funzione di leadership per sconfiggere il terrorismo e ricostruire uno stato funzionale nella ex colonia. A Trump il premier ricorderà il nostro impegno militare nelle aree di crisi ma anche la capacità di dialogo, dalla Russia ai Paesi arabi e del Nord Africa. Gli Usa, secondo indiscrezioni di stampa, potrebbero chiedere all'Italia di cambiare la natura della presenza in Iraq e partecipare anche a operazioni militari. "Sono in corso accertamenti per stabilire la natura criminale o terroristica dell'azione di questa sera", ha detto un investigatore.

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