Martedì, 25 Aprile, 2017

#FreeGabriele. La stampa italiana si mobilita per Gabriele Del Grande

Gabriele Del Grande Gabriele Del Grande
Irmina Pasquarelli | 21 Aprile, 2017, 01:31

Del Grande è stato fermato nella provincia di Hatay, al confine con la Siria, zona - secondo le autorità turche - in cui non è consentito l'accesso.

"Sto bene, non mi è stato torto un capello ma hanno sequestrato il mio cellulare e le mie cose, sebbene non mi venga contestato nessun reato", ha comunque rassicurato. "Peggio ancora se si va verso un referendum per la pena di morte". Il giornalista era in Turchia dal 7 Aprile. Una contestazione che il regista di Lucca smentisce. Ho potuto telefonare solo dopo giorni di protesta. Gabriele, dovunque è andato ha seminato del bene.

Dopo 10 giorni, domani, venerdì, al giornalista e documentarista italiano sarà concessa la possibilità di incontrare alcuni rappresentanti diplomatici italiani. "Il ministro Alfano - si legge - ha disposto l'invio a Mugla, dove Del Grande è detenuto, del console d'Italia a Smirne per rendere visita al connazionale".

È inoltre richiesto di evitare manifestazioni o presidi davanti ai consolati e all'ambasciata Turca, per non creare tensioni in una fase così delicata. "E questo deve indurre quanti conoscono Del Grande e ne apprezzano da molti anni il lavoro e, più in generale, quanti hanno a cuore la libertà di opinione e di comunicazione, a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda". Gabriele ha una moglie e due bambini che chiedono di lui. Lo stesso per il quale stava facendo interviste in Turchia. La sua fama è legata anche al mondo del cinema grazie al già citato doc "Io sto con la sposa", diretto con Antonio Augugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry, presentato alla Mostra di Venezia nel 2014 e visto in 53 Paesi: è la cronaca vera di un gruppo di profughi siriani e palestinesi che riesce a raggiungere la Svezia attraversando tutta Europa e fingendosi un corteo nuziale. Sulla vicenda, da giorni sono al lavoro le autorità italiane.

La famiglia di Gabriele vive nelle montagne intorno a Pistoia.

Intanto dalla Farnesina arriva la notizia, che il ministro degli esteri Angelino Alfano è riuscito a parlare con il ministro turco Mevlut Cavusoglu: "Ho ribadito - ha detto Alfano - la nostra ferma richiesta per il rilascio immediato di Gabriele Del Grande", e ha aggiunto di aver ricevuto il "massimo impegno" dal governo turco sul fatto che "le procedure verranno concluse al più presto".

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