Lunedi, 23 Ottobre, 2017

Vaccini: Board Calendario della Vita, Report ha fatto disinformazione

Roberto Burioni contro Report per la puntata sul vaccino contro il Papilloma virus: Vaccini: Pd contro 'Report', diffonde falsità
Irmina Pasquarelli | 20 Aprile, 2017, 04:07

Per contro, sul discusso taglio dato al servizio di Report sul vaccino per il papilloma virus, costruito con testimonianze e contributi ritenuti parziali, disinformativi e privi di contraddittorio, continua a manifestarsi l'indignazione della comunità degli esperti.

La trasmissione di Raitre è finita al centro delle polemiche dopo la puntata andata in onda lunedì sera e dedicata al vaccino contro il Papilloma virus. "Diffondere la paura raccontando bugie e' un atto grave e intollerabile - ha rincarato la dose via facebook Roberto Burioni, ordinario di Microbiologia e Virologia Facolta' di Medicina e Chirurgia Universita' Vita-Salute San Raffaele di Milano - e' abusare in maniera perversa della liberta' di opinione".

È polemica per il servizio di Report sul vaccino anti-papilloma virus andato in onda nella puntata di ieri sera. Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, a individui senza alcuna autorevolezza e ha mescolato sapientemente possibili tangenti e ipotesi non confermate per ottenere un effetto abominevole: "instillare timore nei confronti di una pratica medica sicura, efficace e in grado di salvare migliaia di donne da una morte atroce".

"Vale la pena - si sottolinea nella nota del Board - sottolineare come Aifa si stia adoperando in ogni modo per incrementare le segnalazioni di eventi avversi avvenuti in concomitanza con le vaccinazioni, perché è questo il solo modo per fare chiarezza, una volta per tutte, sul profilo di sicurezza dei vaccini, che è confermato da tutti i dati scientifici e di vigilanza anche negli altri Paesi".

"Tutto ciò - aggiunge il ministro - accade proprio mentre medici e scienziati di ogni parte del mondo, e mentre le istituzioni internazionali e nazionali sono impegnate in una campagna mediatica a favore della salute pubblica, per controbattere ai falsi miti degli anti vax, che sfruttano paura ed ignoranza per convincere i genitori a rinunciare ai vaccini".

In seguito a ciò, la RAI ha deciso di aprire un'istruttoria per capire cosa sia realmente successo durante il programma televisivo. Crediamo che il diritto alla salute dei cittadini italiani meriti più attenzione e rispetto da parte di chi governa il servizio pubblico radiotelevisivo.

L'infezione da Hpv è estremamente frequente nella popolazione - spiega il Ministero della Salute -: si stima, infatti, che fino all'80% delle donne sessualmente attive si infetti nel corso della propria vita con un virus Hpv di qualunque tipo, e che oltre il 50% si infetti con un tipo ad alto rischio oncogeno. Il senatore Pd Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai, annuncia che presenterà un'interrogazione urgente per verificare la correttezza della trasmissione.

"A partire dagli anni Settanta, grazie a studi di classificazione ed epidemiologici siamo riusciti a identificare quali sottotipi cancerogeni fossero più frequenti e così sono stati messi a punto i primi vaccini". I vaccini sono un fondamento della medicina moderna che non può essere messo in discussione. I vaccini sono indiscutibilmente una delle più grandi scoperte scientifiche della storia, con la loro efficacia hanno permesso di ridurre drasticamente la mortalità o debellare totalmente malattie un tempo incurabili o gravemente invalidanti. "Report non chiuderà a causa della censura di regime che contamina altri programmi Rai, come il Tg1, il Pd impari a rispettare". "La campagna, che avrà diffusione massiccia e pervasiva, sarà pronta entro giugno".

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