Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

Una delegazione italiana incontra Del Grande. Alfano: "Imminente contatto col governo turco"

Pescara Alfano al Roadshow e per Alternativa Popolare Una delegazione italiana incontra Del Grande. Alfano: “Imminente contatto col governo turco”
Rufina Vignone | 20 Aprile, 2017, 05:57

Il governo italiano ha ribadito l'impegno sul caso di Gabriele del Grande, il giornalista e documentarista italiano fermato in Turchia e ancora trattenuto in un centro di detenzione amministrativa.

Lo trattengono senza dargli informazioni, senza garantirli assistenza medico legale, senza rispettare i suoi diritti fondamentali.

Di ieri sera, la telefonata di Gabriele ai genitori nella quale dice di stare bene "non mi è stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio cellulare e le mie cose sebbene non mi venga contestato nessun reato. La ragione del fermo è legata al contenuto del mio lavoro". "Il Paese, l'Italia e il Governo sono vicini all'Abruzzo per ciò che è sempre stato, per ciò che ha dovuto patire dal punto di vista delle calamità naturali e per tutto ciò che può offrire con i suoi talenti e le sue ricchezze", ha chiuso il ministro.

Dopo giorni di attesa senza risposte e informazioni certe, il padre di Gabriele, Massimo Del Grande, non riesce a trattenere la rabbia. "Non è lì per far del male a qualcuno, lui fa lo scrittore e il giornalista, non è un terrorista, lo devono rimandare a casa, ha una moglie e due bimbi piccoli che lo aspettano". "Ringraziamo tutti coloro che sono in azione per restituire alla libertà piena il nostro connazionale", ha detto, aggiungendo che "siamo in costante contatto con la famiglia". "Ho subito ripetuti interrogatori al riguardo - ha detto alla compagna Alexandra -".

L'evento è stato anticipata dalla presenza di Alfano al Roadshow "Italia per le Imprese, con le pmi verso i mercati esteri", che ha illustrato e messo in mostro l'ottimo andamento delle imprese abruzzesi nel mercato estero: l'Abruzzo infatti è stata la seconda regione italiana per le esportazioni, con un incremento del 9.7% nell'ultimo anno. "Da stasera entrerò in sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i miei diritti".

Altre Notizie