Venerdì, 26 Mag, 2017

Silvia Provvedi: "Fabrizio tornava a casa con buste di contanti"

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Zaira Scannapieco | 20 Aprile, 2017, 22:58

"Vedevo denaro contante quando Fabrizio tornava dalle serate, il denaro percepito era frutto di serate, di eventi, di clienti e pronto per essere dichiarato al fisco - ha ammesso Silvia Provvedi come riporta La Stampa - tornava a casa con buste di contanti, da 5, 10, 20, anche 25mila euro". La testimone, nel suo racconto ai giudici, ha raccontato l'episodio della lite tra il suo compagno e l'ex attaccante fra le altre di Genoa e Lazio, Giuseppe Sculli, denunciato da Corona per estorsione. La giovane, cantante del duo "Le Donatella" e diventata famosa grazie alla sua partecipazione ai reality tv "X - Factor" e "Isola dei Famosi", ha spiegato che su alcune di quelle buste "c'era scritto l'importo del denaro contenuto, 5-10 o 20mila euro". "Le teneva nei giacconi in un ripostiglio vicino alla camera da letto e poi le portava in ufficio, erano i soldi delle sue serate e del suo lavoro e io mi facevo i fatti miei". "Ho sempre pensato che fosse denaro della società Atena per il lavoro svolto da Fabrizio".

Nel corso dell'udienza la fidanzata di Corona ha anche spiegato l'atteggiamento dell'ex re dei paparazzi dopo l'episodio che ha dato il via alla nuova inchiesta nei suoi confronti: la bomba carta esplosa lo scorso 15 agosto vicino alla sua abitazione in via De Cristoforis, a Milano. Il nostro rapporto si è consolidato. Ecco come Fabrizio fu picchiato da lui" -"Io ero a conoscenza di tutto il suo lavoro e vi posso raccontare la sua giornata tipo. Alle 9 andava in palestra, poi in ufficio e io andavo a prenderlo intorno alle 21, il tempo di fare la spesa, cose che fa una coppia normale, e poi alle 22 doveva rientrare (in quel periodo Corona era soggetto alle restrizioni stabilite dal tribunale di sorveglianza, ndr). Ha sempre lavorato moltissimo e e si concedeva pochi svaghi. "Questo creava anche un un clima pesante per la coppia". C'era anche una seconda bomba inesplosa nel cestino.

Durante la sua testimonianza Silvia ha anche rivelato come ha conosciuto Fabrizio. "Io ero tranquilla, Izzo invece era molto agitato, ma non era compito mio calmarlo". E ancora: "Anche a me mi hanno fatto qualche domanda strana, mi sembrava volessero indagare su di lui, erano interessati anche alla macchina che usavo. Mi sono preoccupata, ho letto su internet che lui è il nipote di qualcuno non raccomandabilissimo".

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