Venerdì, 26 Mag, 2017

Le immagini di un asteroide in direzione Terra

Spazio il 19 aprile ci sfiorerà l'asteroide più grande degli ultimi 13 anni Asteroide 2014 J025 sfiorerà la Terra il 19 aprile: nessun rischio ma massima prudenza
Carmela Zoppi | 20 Aprile, 2017, 16:14

Ma in termini astrofisici si tratta davvero di un passaggio ravvicinatissimo: quello che l'asteroide JO25 compirà domani sulla terra. Grazie al radar del Goldstone Deep Space Communications Complex in California, dotato di una enorme antenna di 70 metri, gli astronomi del Jet Propulsion Laboratory (JPL) hanno infatti catturato una trentina di scatti che mostrano nel dettaglio la curiosa forma di 2014 JO25.

È previsto per mercoledì 19 aprile il passaggio di un asteroide di oltre 600 metri di larghezza vicino alla Terra. Nessun pericolo in vista, quindi, sebbene l' asteroide 2014 JO25 rientri nella categoria degli Oggetti potenzialmente pericolosi, che comprende gli asteroidi con un diametro superiore a 100 metri e la cui orbita si trova a meno di 7,5 milioni di chilometri dalla Terra. Una delle caratteristiche di 2014 JO25 è la sua superficie, più riflettente rispetto a quella della Luna. L'ultima volta che siamo stati sfiorati da un oggetto simile è stata 13 anni fa quando l'asteroide 4179 Toutatis, con i suoi 5 chilometri di diametro, passò quasi alla stessa distanza. Chi volesse vederlo proprio bene, al comodo e al calduccio, sappia che, se non ci saranno nuvole, è prevista l'osservazione sul canale Scienza e Tecnica in diretta streaming con il Virtual Telescope a partire dalle 21,30. Volgendo lo sguardo al futuro, quale sarà il prossimo passaggio ravvicinato di un grande asteroide? La sua grandezza farà si che sarà visibile con un semplice binocolo, un puntino luminoso che si muove veloce nel cielo stellato.

La visita di questo grande sasso cosmico promette di essere soprattutto una curiosità. Secondo la Nasa, dovremo aspettare almeno altri 500 anni perché questo corpo celeste passi così vicino alla Terra. I consigli per osservarlo comunque sono online sul sito dell'Unione Astrofili Italiani (Uai).

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