Lunedi, 26 Giugno, 2017

Inter, Pioli: "Siamo tutti legati ai risultati"

Inter news - Pioli non convince la dirigenza, è partito l'assalto ad un nuovo allenatore Premium – Pioli lontano dall'Inter: Conte e Simeone i sogni, due le
Elettra Stolfi | 20 Aprile, 2017, 17:11

Stefano Pioli, 51 anni. Questo momento negativo sarebbe cambiato se solo avessimo vinto contro i calabresi. Quando le valutazioni mi dicono che le mie scelte sono la situazione migliore, continuo. Non mi faccio condizionare da risultati positivi o negativi, l'importante è fare una buona prestazione.

Atteggiamento. "Due situazioni ci hanno penalizzato: gestione della palla perché abbiamo subito gol perdendo palle banali, e palle inattive". I nerazzurri falliscono l'appuntamento con la vittoria dal 12 marzo scorso, quando a San Siro rifilarono un clamoroso 7-1 all'Atalanta.

La Fiorentina è interessata a lei, cosa ne pensa? Abbiamo sempre lavorato per dare il massimo. L'allenatore dell'Inter commenta così il momento della sua squadra in conferenza stampa: "nelle ultime gare ci è mancata la capacità di restare dentro la partita con concentrazione per tutti i 95 minuti". Ogni partita per noi vale tanto, non eravamo abituati a non vincere per quattro partite consecutive perciò tornare a vincere è fondamentale. Ha dimostrato sia nell'Inter che nel Brasile le sue qualità, non è il singolo individuo che deve far meglio ma tutto il collettivo che deve lavorare meglio dal punto di vista tecnico e tattico. Le avversarie dirette hanno un calendario migliore? Ma abbiamo 4 punti dalla Lazio ed in più abbiamo ancora lo scontro diretto da giocare, possiamo farcela. Gabigol rischia di perdere motivazioni non giocando? Ci aspettano sei partite che ci daranno delle risposte.

Il pareggio maturato nel finale nel derby contro il Milan è stata la goccia che ha fatto traboccare definitivamente il vaso: Suning non è più così convinta dell'allenatore scelto in novembre, tanto da prediligere uno tra Simeone e Conte per la prossima stagione. Prima certi errori non li commettevamo.

"Tutti i sistemi hanno vantaggi e svantaggi e visto che non voglio dare vantaggi ai colleghi, non dico quali sono i nostri svantaggi". Dovrei fare delle sfuriate alla Mourinho?

"Nel derby c'è stata una situazione particolare, abbiamo sbagliato nelle palle inattive". Firenze come bivio, come possibilità per il futuro e come bei ricordi da calciatore. Sarà dura vincere lì, in casa hanno battuto Juve e Roma, oltre a pareggiare col Napoli.

Se la Fiorentina ti chiama?

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