Mercoledì, 20 Settembre, 2017

Il Consiglio comunale dice sì al Registro per il Testamento biologico

Viterbo- Testamento biologico- Melissa Mongiardo e Sonia Per Viterbo – Testamento biologico – Melissa Mongiardo e Sonia Per
Irmina Pasquarelli | 20 Aprile, 2017, 17:16

La consigliera Mongiardo ha presentato ad agosto del 2014 una mozione che andava a chiedere all'ente la disponibilità di avere un registro per il testamento biologico, mozione poi sottoscritta dalla maggioranza a dicembre del 2015. Un tema delicato e in questo periodo tornato di grande attualità anche se "nel nostro Paese - rimarca l'assessore ai servizi demografici Sonia Perà - ci sono grandi difficoltà non solo ad approvare ma anche a discutere leggi su una materia che dovrebbe essere scevra da strumentalizzazioni politiche".

E così, dopo un lungo iter durato quasi un anno e mezzo, dal 2 maggio prossimo il registro del testamento biologico diverrà finalmente realtà.

L'assessore ha, quindi, spiegato che la modulistica sarà presto disponibile online sul sito del Comune. Ritenuto pertanto di dover disporre che nel registro, riservato ai cittadini residenti nel Comune di Messina, siano raccolti i testamenti biologici al fine di garantire la certezza della data di presentazione e la fonte di provenienza. Il Comune custodirà tale volontà nell'apposito registro; volontà che, in ogni caso, potrà essere modificata in seguito nel caso in cui l'interessato lo reputasse opportuno.

La consigliera Mongiardo ha ringraziato il presidente dell'associazione "Soldiarietà cittadina", Franco Marinelli e la presidente dell'associazione per la cremazione, Linda Natalini per l'impegno profuso alla realizzazione di questo registro ed ha aggiunto: "La politica ha bisogno di occuparsi dell'aspetto etico-morale dei cittadini".

Un tema che si è prepotentemente affacciato al dibattito sociale e giuridico negli ultimi anni, in conseguenza delle moderne tecnologie e tecniche mediche che possono allungare la vita umana molto più di quanto prima fosse possibile, ponendo all'individuo e alla società drammatici interrogativi.

L'Ufficio H della Uil Pensionati Piemonte, che si occupa di disabilità, assieme all'Associazione Ada (associazione per i diritti degli anziani), organizzano domani un confronto aperto sulla delicatissima tematica del fine vita con uno sguardo alla giurisprudenza. L'aula della Camera ha bocciato, infatti, l'emendamento dei centristi di Angelino Alfano, secondo cui si consentiva alle strutture private convenzionate di non applicare la legge sul testamento biologico. "Non è togliere qualcosa a qualcuno, ma dare a tutti la possibilità di scegliere".

Chi vorrà, da oggi potrà depositare in Comune, ad Aosta, le sue volontà - con una comunicazione non obbligatoria, ma volontaria - di rifiutare le cure e i trattamenti sanitari.

Nell'ambito dei diritti Viterbo può vantare quindi l'attivazione del registro per il biotestamento, per le coppie di fatto e l'assessora Sonia Perà ricorda anche la possibilità di inserire la volontà di donare gli organi nella propria carta d'identità.

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