Среда, 13 Декабря, 2017

Due morti a cortei protesta in Venezuela

Nicolas Maduro Venezuela, Maduro: Usa hanno dato il via libera a colpo di stato
Rufina Vignone | 20 Апреля, 2017, 02:59

Secondo la Casa Bianca, Maduro sta "violando la Costituzione" perché "non permette all'opposizione di parlare liberamente e di organizzarsi in modo da esprimere il pensiero del popolo venezuelano". Il brutale copione della crisi politica a Caracas si è ripetuto giovedì con macabra precisione. L'opposizione aveva organizzato per la giornata -festa nazionale in Venezuela - quella che avevano battezzato "la madre di tutte le proteste": manifestanti oppositori dovevano concentrarsi in 26 punti della città, per poi convergere in unico corteo. La seconda vittima, una donna di 23 anni, identificata come Paola Ramirez, è stata uccisa da colpi di arma da fuoco, nel corso delle manifestazioni a San Cristobal nell'ovest del Paese. E, a Caracas, la violenza è diventata omicida.

Tutto è avvenuto sulla Plaza de la Estrella, nel quartiere di San Bernardino (nord della città). Poche ore prima a Caracas un giovane 17enne, Carlos José Moreno, studente di primo anno alla facoltà di Economia, era morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di arma di fuoco alla testa. La madre ha poi raccontato che il figlio "non stava partecipando alla protesta; stava passando da quelle parti quando hanno cominciato a sparare". "In particolare, deploriamo l'uso di bande armate sotto il controllo politico di dirigenti del PSUV per reprimere i manifestanti mentre le forze di sicurezza responsabili del mantenimento dell'ordine pubblico rimangono senza agire", si afferma.

Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha annunciato ieri di aver approvato un piano per portare a 500 mila i membri della Milizia Bolivariana, che armata di fucili, è stata dispiegata in tutte le aree a difesa del paese.

Altre Notizie