Venerdì, 26 Mag, 2017

Champions League: il Barcellona non punge, Juve in semifinale

Allegri: Allegri: "Sarà fondamentale giocare con lucidità e freddezza"
Elettra Stolfi | 20 Aprile, 2017, 11:06

Risponde il Barcellona (4-3-3) con Ter Stegen; Sergi Roberto, Umtiti, Piqué, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez e Neymar. Dalla sua parte il Barcellona passa con più facilità. VOTO BARCELLONA 6 - L'assedio dei blaugrana nella trequarti bianconera per adesso non dà i suoi frutti, al netto di qualche errore la difesa della Juventus si conferma impenetrabile. Gustiamoci questa qualificazione, però non dobbiamo esaltarci ma avere entusiasmo e pensare al Genoa dove dobbiamo dare un segnale al campionato. Senza dimenticare l'enorme sacrificio di Manduzkic che somiglia più a Barzagli che a un centravanti.

Higuain 6: nel primo tempo è assente ingiustificato, ma nella ripresa aiuta tantissimo la Juventus a respirare. Provano triangolazioni, scambi improvvisi, ma il risultato è sempre lo stesso. Com'era lecito attendersi i blaugrana attaccano a testa bassa e i bianconeri si trincerano nella propria trequarti per non far andare al tiro Messi (6,5) e compagni. Pjanic imbecca Higuain ma il tocco del numero 9 è fiacco. La Juventus avrebbe potuto abbattere il morale del Barça, ma il rasoterra di Cuadrado, sulla ripartenza innescata da Dybala, non è entrato in porta. La seconda nei tre anni di gestione di Massimiliano Allegri. Una palla persa da Alex Sandro costringe Khedira al fallo da ammonizione su Suarez: il tedesco, diffidato, s'infuria col compagno perché il giallo gli costerà la semifinale d'andata. Allegri si sbraccia, urla, si disseta: sente l'impresa vicina. La Juve dal canto suo, fa valere ancora una volta la sua ormai granitica difesa, e non subisce quasi mai seri pericoli se non nelle tre azioni prima citate. Finisce con i bianconeri che festeggiano al centro del Camp Nou e Neymar che piange sconsolato. Si butta su tutti i palloni, corre dietro tutti gli avversari e svetta sui palloni in area di rigore.

La partita. Il Barcellona a trazione anteriore e ricco di talenti, sfodera giocate da manuale del calcio, ma, alla compagine di Luis Enrique mancano regolarità e incisività sottoporta. I monegaschi hanno vinto anche il match di ritorno contro il Borussia Dortmund: 3-1 a Montecarlo dopo il 3-2 centrato in terra di Germania, ovvero la famosa partita rinviata per l'attentato al pullman del Borussia e di cui non sappiamo ancora niente causa indagini tedesche confuse. In questa partita si, è successo ora c'è solo l'infinita attesa dei sorteggi ed alle partite successive la sentenza del campo di gioco!

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