Martedì, 25 Aprile, 2017

Biotestamento, Camera approva legge con 326 sì. Ora va al Senato

Approvato il biotestamento Biotestamento al rush finale. Voto giovedì
Irmina Pasquarelli | 20 Aprile, 2017, 22:50

La Camera dei deputati ha approvato nella serata di ieri il Ddl sul biotestamento. A votare a favore, oltre a Partito democratico e Movimento 5 stelle, sono stati Sinistra italiana-Sel-Pos, Mdp, Psi, Alternativa libera. Noi ci siamo opposti con tutte le nostre forze perché con esso vuole fare entrare nel nostro ordinamento giuridico l'eutanasia e vi entra nel modo più barbaro: la morte per fame e per sete. La battaglia però non é finita.

L'Aula della Camera ha approvato la proposta di legge sul testamento biologico con 326 voti favorevoli, 37 voti contrari e 4 astenuti. "Essa continua al Senato dove i rapporti di forza sono diversi e noi contiamo che i colleghi del Senato la proseguano fino alla vittoria", si legge in una nota congiunta firmata dai deputati cattolici Paola Binetti e Rocco Buttiglione (Udc), Raffaele Calabrò (Ap), Benedetto Fucci (Cor), Gianluca Gigli (Des-Cd), Cosimo Latronico (Cor), Domenico Menorello (Civici e Innovatori), Alessandro Pagano (Lega Nord), Antonio Palmieri (fI), Eugenia Roccella (Idea) e Francesco Paolo Sisto (Fi). Il paziente ha diritto a chiedere lo stop alle cura, ma il medico può rifiutarsi di staccare la spina in base all'ormai noto principio dell'obiezione di coscienza.

"Il medico è tenuto a rispettare la volontà espressa dal paziente di rifiutare il trattamento sanitario o di rinunciarvi".

Obiezione di coscienza mascherata Il testo non esce stravolto, rispetto alle intenzioni di chi l'ha portato avanti sin qui.

In base a un emendamento approvato oggi il medico può non tener conto delle volontà lasciate da un paziente se le "Dat appaiano manifestamente inappropriate o non corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente ovvero qualora sussistano terapie non prevedibili o non conosciute dal disponente all'atto della sottoscrizione, capaci di assicurare possibilità di miglioramento delle condizioni di vita". Si potrà indicare anche una persona di fiducia, che rappresenterà il malato nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

C'è il divieto di accanimento terapeutico, si dispone che nessuna terapia possa essere iniziata o proseguita se non c'è il consenso del paziente, si dice no all'abbandono terapeutico anche per il paziente che rifiuta le terapie (il che significa garantirgli le cure palliative), nutrizione e idratazione artificiali vengono considerate come trattamenti sanitari passibili dunque di essere sospesi come qualunque altra cura. Al fiduciario sarà rilasciata una copia delle Dat, redatte con atto scritto o con videoregistrazione.

Tema rilevante anche quello contenuto nel secondo articolo che si occupa della disciplina del consenso informato per minori e incapaci. "Un diritto costituzionale che finalmente, con questo provvedimento, diventa dovere per il sistema sanitario nazionale".

"Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di una propria futura incapacità di autodeterminarsi può, attraverso disposizioni anticipate di trattamento, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari".

Altre Notizie