Mercoledì, 28 Giugno, 2017

Voucher, il decreto del governo è legge

Istruzioni sul voucher per il periodo transitorio Voucher telematici post 17.3.2017: saranno rimborsati
Elvia Crecco | 19 Aprile, 2017, 22:28

Palazzo Madama approva l'abolizione dei voucher.

Sono stati aboliti i Buoni lavoro per famiglie e aziende in tutti i settori: dall'assistenza alla ristorazione fino al commercio, al turismo e all'agricoltura, non sarà più possibile pagare con i voucher le prestazioni di lavoro accessorio.

L'INPS, con il messaggio n.1652 del 14 aprile 2017, fa presente che l'utilizzo dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio, nel periodo transitorio previsto fino al 31 dicembre 2017, dovrà essere effettuato nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro accessorio previste nelle norme oggetto di abrogazione da parte del decreto. "Non si tratta di una scelta dettata dal timore del referendum ma è in linea con l'approccio riformista del Governo e della maggioranza parlamentare". "Abbiamo voluto evitare di dare un significato politico ad un quesito referendario che è squisitamente di merito - spiega - e abbiamo voluto evitare che l'esito referendario ritardasse o impedisse di rimettere prontamente mano ai limiti individuati, così da garantire le indiscutibili esigenze di assicurare lavori erogabili anche in forma occasionale. Esempi positivi - conclude Lepri - possono venire dagli chêques francesi, che incorporano anche un contributo pubblico a sostegno dei servizi alla famiglia o dai mini-jobs tedeschi, magari attivabili modificando le attuali forme del lavoro a chiamata". "E poi ancora il 6 maggio, quando scenderemo in piazza a Roma, per rilanciare la nostra sfida per i diritti, che non si concluderà finché la Carta universale non sarà legge, finché, cioè, non avremo riscritto il diritto del lavoro in questo Paese". La Camusso ha ribadito che con l'addio ai voucher "non si crea alcun vuoto normativo: è una leggenda inventata il giorno dopo il decreto".

Altre Notizie