Sabato, 26 Mag, 2018

Vuitton svela gli accessori con Jeff Koons

La Gioconda secondo Jeff Koons sulle borse di Louis Vuitton Home Fashion Louis Vuitton, Jeff Koons ei maestri dell'arte. Ecco la nuova linea
Zaira Scannapieco | 13 Aprile, 2017, 10:29

Tutto il mondo ne parla. Una cena speciale ieri sera che si è svolta nella Salle des Etats, vicino alla Monna Lisa, ospitata da Bernard Arnault, Presidente e CEO di LVMH e Jean-Luc Martinez, Presidente e Direttore del Museo Louvre e in presenza dell'artista.

La collaborazione con Koons segue i progetti realizzati con Stephen Sprouse, Takashi Murakami, Richard Prince, Yayoi Kusama, Cindy Sherman, James Turrell, Olafur Eliasson, Daniel Buren e Frank Gehry, quest'ultimo coinvolto nella creazione della Fondazione Louis Vuitton inaugurata nel 2014. La collaborazione con la maison Losui Vuitton però ha uno scopo ben diverso: reiterpretare opere d'arte dei Maestri del passato, adattandole alle borse più belle di sempre e più amate. Koons, esponente dello stile Neo-Pop, ma soprattutto interprete di uno stile esagerato nonché re-inventore del "kitsch", per questa iniziativa ha preso spunto da "La Gioconda" di Leonardo da Vinci, "Marte, Venere e Cupido" di Tiziano, "Caccia alla tigre" di Rubens, "Ragazza che gioca col cane" di Jean-Honoré Fragonard e "Campo di grano con cipressi" di Vincent van Gogh. In una sublimazione del proprio savoir-faire, Louis Vuitton ha impiegato l'artigianalità più elevata e le tecnologie più avanzate per riprodurre fedelmente le opere d'arte sulla tela delle borse. Dalle borse a bauletto Speedy alle borse a spalla Neverfull più famose, dalle handbag Montaigne ai portafogli in coordinato, ecco tutte le borse Louis Vuitton Masters più chic ed esclusive. Gli artisti scelti da Koons sono Leonardo da Vinci, Rubens, Tiziano e Van Gogh "Fanno - ha detto Koons sul Figaro - parte del mio Dna di artista". All'interno di ognuno degli accessori, sarà possibile trovare una biografia, un ritratto dei due artisti e il nome museo in cui l'opera è esposta.

Koons è andato oltre la moda: ha anche ripensato il celebre Monogram per accogliere le proprie iniziali. Certo è che la collaborazione con l'artista americano non finisce qui, e si aspettano altre interessanti novità.

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