Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Roma, Spalletti: "Il contratto? Rinnovate Totti"

Stadio Olimpico casa di Roma e Lazio fonte Wikimedia Commons Stadio Olimpico casa di Roma e Lazio fonte Wikimedia Commons
Irmina Pasquarelli | 20 Febbraio, 2017, 12:12

"Lui ha donato un pezzo di se stesso a tutti".

Il cambiare qualcosa era in riferimento a questo periodo, non al Torino. È chiaro che qualche piccolo cambio, non in base al valore degli uomini, ma in base al minutaggio e all'utilizzo degli uomini, lo farò. Questo è un rapporto corretto che dobbiamo avere con queste competizioni. Quelli importanti sono i giocatori, non gli allenatori - sottolinea -.

Salah, Perotti e Paredes possono giocare dal 1′? Siamo in condizione, sappiamo giocare al calcio. Partita senza storia chiusa dopo appena 17 minuti ma Spalletti è incontentabile: "Sì, è vero anche se poi abbiamo concesso qualche pallone di troppo mentre avremmo dovuto far girare un po' di più il pallone".

L'evoluzione. "Non è sempre l'uomo in più o in meno che determina la classifica del campionato è un modo di essere e ragionare". Si è capito di cosa parlate, proprio perché non ne abbiamo trovato uno uguale va fatto a Totti. "Questo può voler dire che bisogna fare attenzione e che sarà una partita difficilissima, non abbiamo altro risultato se non la vittoria". "Di leader come Totti in una squadra ce ne vogliono più di uno". Ha fatto tunnel a tutti, gol a tutti, è stato sempre apprezzato da tutti. "Un grandissimo, ho sotto gli occhi i gol fatti a Firenze e lo ringrazio per tutto". La squadra sta bene e si tratta di un gruppo che sta bene. "Se lo fanno smettere io vado via, pure se faccio il triplete". Nella partita di Coppa è andato in tribuna perché non l'ho messo titolare, ho preferito non rischiare. Lo ha fatto con una dichiarazione gravida di implicazioni: "Io non voglio che Totti smetta con me. È giusto tenere in considerazione la strada che ci viene indicata". Zeman? Sono contento del suo ritorno, farà vedere la sua qualità. "Dovremo fare una prestazione sicuramente diversa da quella". Ultimamente ho parlato di squadra forte perché sono convinto che sia una squadra forte. Io parlo con i miei giocatori, la Roma è molto forte. Questa squadra ha bisogno di essere ancora richiamata? Si può rischiare ma ogni giorno che passa il rischio diminuisce. Sto conoscendo più cose e non avendole tutte a disposizione sono d'accordo con la sua scelta di appoggiare Tavecchio. Dzeko? Bisognava fargli sentire la fiducia addosso. "Fa parte delle valutazioni tenendo conto che dobbiamo vincere.".

Sulla polemica De Laurentiis-Sarri, che ne pensa? La pressione ce la prendiamo da soli, se non si vince si va a casa. Come ci st sta con le spalle al muro?

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