Domenica, 04 Dicembre, 2016

Referendum, istanza del Codacons: camera di consiglio straordinaria della Consulta

Referendum, riunione d'urgenza della Consulta per un ricorso del Codacons sul quesito Referendum, istanza del Codacons: camera di consiglio straordinaria della Consulta
Elvia Crecco | 02 Dicembre, 2016, 12:55

Con il ricorso del Codacons si chiedeva di annullare per eccesso di giurisdizione le due ordinanze con cui l'Ufficio centrale per il referendum ha dato il via libera al quesito referendario.

Le Sezioni unite hanno bocciato infatti il ricorso presentato dal Codacons contro l'ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum. Lo hanno deciso le Sezioni unite della Cassazione. Il Codacons ha chiesto alla CorteCostituzionale di valutare un conflitto d'attribuzione trapoteri dello Stato. La Consulta deve ora verificare in via urgente se il conflitto è ammissibile.

"Evidentemente anche la Suprema Corte ha voluto tirarsi fuori dalla questione del quesito referendario scritto male - afferma il Presidente Carlo Rienzi - Il Codacons però non demorde e invita il Comitato per il no (che stranamente non si è fatto finora vedere a sostegno delle iniziative avviate dalla nostra associazione) ad affiancarci alla Corte Costituzionale che oggi inizia in camera di consiglio l'esame circa l'istanza sul conflitto d'attribuzione tra l'Ufficio centrale per il referendum presso la Cassazione e i cittadini elettori rappresentati dal Codacons".

E poi si spiega che "all'ufficio centrale per il referendum il legislatore ha assegnato la direzione unitaria di tutto il complesso svolgimento delle operazioni, dalla presentazione della richiesta alla proclamazione dei risultati, che comprende funzioni assai eterogenee, che vanno dall'esecuzione di attività meramente materiali (come il computo delle firme depositate) all'adozione delle decisioni sulle proteste e sui reclami sulle operazioni di voto e di scrutinio".

La Corte costituzionale si è riunita d'urgenza per discutere di un ricorso sul referendum del 4 dicembre presentato questa volta dal Codacons.

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