Venerdì, 24 Novembre, 2017

Nbc: Hillary Clinton conquista il Connecticut

In Italia solo mercoledì mattina sarà possibile conoscere il vincitore delle elezioni Usa tra Cliton e Trump In Italia solo mercoledì mattina sarà possibile conoscere il vincitore delle elezioni Usa tra Cliton e Trump
Elvia Crecco | 09 Novembre, 2016, 05:00

Lo riporta Usa Today.

Oggi è l'Elction Day, il giorno in cui gli americani scelgono il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America. Le sue posizioni in netta contrapposizione con le politiche adottate dall'amministrazione Obama, a partire dalla riforma sanitaria passando per la lotta al terrorismo internazionale e al problema del controllo delle armi nel Paese, hanno fatto sì che l'elettorato ultra-conservatore Repubblicano guardasse a lui come al rappresentante delle proprie istanze. Secondo il quotidiano britannico The Guardian, che cita funzionari in pensione o ancora in servizio della polizia federale statunitense, all'interno dell'Fbi ci sarebbe una forte antipatia per la Clinton.

Accompagnato dalla moglie Melania, dalla figlia Ivanka e dal suo marito Jared Kushner, è stato salutato da alcuni elettori al momento del suo ingresso nella scuola in cui ha votato.

Qualche ora dopo Hillary Clinton, è stata la volta di Donald Trump recarsi a votare a New York per le presidenziali Usa. Tutti sono consapevoli che quest'elezione ha messo in evidenza un Paese fratturato lungo linee razziali, economiche e sociali. Ma la vera battaglia è per il Senato: si rinnova un terzo dei seggi e i democratici sperano di ribaltare la maggioranza conquistata dai repubblicani nelle ultime elezioni di midterm nel 2014.Vittoria di Trump in Texas. Il candidato repubblicano alla presidenza ne ha acquistato uno e lo ha pagato al bimbo. In Ohio si consolida il vantaggio di Trump che a metà scrutinio è al 51% contro il 44% di Hillary. Chi vince in Nevada diventa Presidente.

Alle 02.30 le percentuali delle elezioni in Oklahoma sono queste: Trump 62%, Clinton 33%, Johnson 5%. "Vedremo quello che succede", ha risposto Trump al seggio ai giornalisti che gli chiedevano se accetterà l'esito del voto nel caso di una vittoria di Clinton.

La recessione che fa tirar la cinghia ai russi e ormai ha aggredito anche i conti pubblici, tanto da far parlare di possibili tagli alla spesa militare, rendono forse inevitabile un ammorbidimento della politica estera di Mosca.

Staremo a vedere come finirà una sfida elettorale che puntualmente, ogni quattro anni, vede sia i candidati repubblicani quanto quelli democratici spendere milioni su milioni di euro per salire sulla vetta più alta del potere mondiale.

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