Venerdì, 24 Novembre, 2017

Boss Cerimonie, confiscata "La Sonrisa": condannati moglie e fratello

Antonio Polese, il Boss delle cerimonie si è ripreso Il Boss delle Cerimonie lascia l'ospedale di Castellammare: sarà trasferito a Napoli
Elvia Crecco | 09 Novembre, 2016, 12:13

Non finiscono i momenti tragici per il boss delle Cerimonie Antonio Polese. Don Antonio Polese (ma il suo vero nome è Tobia), recentemente ricoverato in ospedale per scompensi cardiaci dai quali si è rimesso, non compare nelle carte del rinvio a giudizio. Il Tribunale di Torre Annunziata ha condannato Rita Greco e Agostino Polese, rispettivamente moglie e fratello di Antonio Polese, ad un anno di reclusione e 30mila euro di ammenda per lottizzazione abusiva, con annessa la confisca dei terreni e della struttura ricettiva de "La Sonrisa".

"Don Antonio è stato un paziente ideale". Il boss della rianimazione sono io'. "Oggi ha parlato con sua figlia Imma ed è lusingato di tanta attenzione mostrata da parte vostra e rassicura tutti che la terapia somministratagli dal centro di Rianimazione dell'ospedale San Leonardo di C/mare di Stabia sta dando buoni risultati, tutti i valori stanno rientrando nella norma, non vede l'ora di abbracciarvi affettuosamente tutti". Per il Boss delle Cerimonie sarà necessario un altro ricovero in un ospedale di Napoli. E' stata dunque accolta la tesi della Procura, che aveva aperto alcuni anni fa un fascicolo di indagine, affidato al Pavia, e che ipotizzava che l'intero complesso immobiliare fosse sorto in mancanza di qualunque autorizzazione.

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