Venerdì, 20 Ottobre, 2017

Papa Francesco incontra il presidente del Venezuela Maduro Moros

Rufina Vignone | 29 Ottobre, 2016, 01:23

"Tutti restino a casa", ha chiesto Jesus Torrealba, segretario generale della coalizione del "Tavolo per l'unità democratica"."Milioni di venezuelani si stanno mobilitando per lasciare un segno perché noi qui riuniti siamo i veri democratici, non dei golpisti".

Il Vaticano è sceso in campo lunedì per tentare di trovare una soluzione alla crisi politica in Venezuela.

Questo ha portato a un ritardo nella costituzione del quorum per dare inizio ai lavori dell'assemblea, e i deputati pro governativi hanno annunciato il loro ritiro dal Parlamento, informando la stampa che si sarebbero spostati al Palazzo Miraflores, sede della presidenza, "per difendere ed appoggiare pacificamente il nostro fratello Maduro".

L'opposizione di centrodestra, che ha la maggioranza in Parlamento dal gennaio scorso, vuole ottenere la destituzione di Maduro. Le proteste si sono concentrate nello stato di Miranda - sulla costa, a est della capitale Caracas - dove il governatore è il leader dell'opposizione Henrique Capriles. Ieri l'opposizione è tornata in piazza dopo che il Cne, il Consiglio elettorale nazionale, ha respinto la richiesta di un referendum revocatorio contro il presidente Nicolas Maduro. In tutto il Venezuela ci sono stati scontri: 120 manifestanti sono rimasti feriti e altri 147 sono stati arrestati.

L'opposizione rilancia la mobilitazione: indetto uno sciopero generale di 12 ore per la giornata di venerdì prossimo per far salire la pressione sul governo socialista del presidente Nicolas Maduro.

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