Giovedi, 19 Aprile, 2018

TORINO. Niente mostra di Manet, Comune sul piede di guerra

Torino, la mostra di Manet è a rischio Torino, a rischio la mostra dedicata a Manet
Elvia Crecco | 16 Ottobre, 2016, 17:58

"Non abbiamo avuto contatti con la nuova giunta".

Dopo che un anno fa a Torino prendeva vita la mostra di Claude Monet alla Gam, quella che è risultata essere la più visitata in Italia nel 2016 con 300.000 accessi, ci si aspettava che a breve nel capoluogo sarebbero arrivate le opere di Edouard Manet, come preannunciato durante l'inaugurazione del sopracitato evento. - Non è facile produrre mostre a Torino, noi abbiamo potuto farle grazie all'impegno personale di Fassino, che ci supportava anche attraverso sponsor. "Collaborazione che continuerà con la mostra dedicata a Manet", aveva detto l'ex primo cittadino ricordando le precedenti mostre realizzate con il Museo d'Orsay di Parigi e dedicate a Renoir, Degas e Monet. La presidente della Fondazione Torino Musei, Patrizia Asproni ha replicato così alla richiesta di Chiara Appendino, sindaca di Torino, di fare un passo indietro, dopo le indiscrezioni di stampa sulla mostra di Manet a Torino. "Questa vicenda mette in discussione il legame di fiducia tra l'amministrazione e la presidenza della Fondazione Torino Musei". "La Città non può tollerare che una fondazione non sia in grado di mantenere i rapporti con un importante soggetto culturale".

"Mi aspetto che, per responsabilità, nei prossimi giorni la presidente (della Fondazione Torino musei, ndr) rassegni le proprie dimissioni". In conclusione della risposta, la stessa Asproni parla del sindaco Appendino dicendo di aver richiesto fin dall'elezione un incontro con lei e che questo è stato calendarizzato il prossimo 24 ottobre. "Finalmente potremo affrontare insieme le questioni relative alla politica cittadina".

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