Sabato, 26 Mag, 2018

Migranti: 3 ottobre prima giornata memoria vittime

Migranti: 3 ottobre prima giornata memoria vittime Migranti: 3 ottobre prima giornata memoria vittime
Elvia Crecco | 03 Ottobre, 2016, 12:27

Nonostante la linea di soccorso si sia spostata a sud di Lampedusa, continuiamo ad accogliere migranti sull'isola a fronte di una Ue che non ha mantenuto neppure una delle promesse che aveva fatto: "voi respingete verso l'Italia più persone di quante ne accogliete".

Ha detto all'Ansa Livia Turco: "Il 3 ottobre come giornata dei migranti ribadisce il valore della dignità umana come valore universale: mi auguro che questo valore conquisti il cuore e la mente di tutti gli italiani e di tutti gli europei e diventi il valore guida delle politiche di governo dell'immigrazione". Dopo la marcia, Faraone partecipera' insieme al Ministro dell'Interno Angelino Alfano e al sindaco Giusi Nicolini alla cerimonia in mare in ricordo delle vittime dell'immigrazione e firmera' un accordo tra il Miur, il Comune di Lampedusa e Linosa e il Comitato 3 Ottobre, per istituire la sezione "giovani" del Museo della Fiducia e del Dialogo che ha sede nell'isola. L'Arci invece ha organizzato, sempre per oggi, un flash mob alle 11 davanti al Pantheon, a Roma, per ricordare non solo il naufragio di tre anni fa ma anche le migliaia di migranti morti (solo dall'inizio dell'anno più di 3500), e chiedere "l'apertura di corridoi umanitari e una vera politica d'accoglienza".

Ai ragazzi, questa mattina, è arrivato il saluto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini. Grazie al loro entusiasmo, "L'Europa inizia a Lampedusa" lancia una sfida e un esempio culturale alle istituzioni e ai cittadini europei: pensare all'accoglienza come incontro intelligente tra popoli diversi. Lo stanno facendo in occasione dell'anniversario di una strage, quella del 3 ottobre, che ci ha richiamati tutti brutalmente ad una riflessione su ciò che sta avvenendo nel Mediterraneo.

Per questo ora, nella giornata della Memoria e dell'Accoglienza, si chiede con forza di non creare confini e muri che servono solo ad arricchire le tasche dei trafficanti e a continuare a far piangere morti in mare. Nell'isola, oltre a una ventina di sopravvissuti della strage, sono arrivati più di 200 studenti da tutta Italia e dall'Europa, accompagnati dai loro insegnanti, per confrontarsi concretamente sui temi dell'immigrazione e dell'integrazione nell'ambito di un progetto promosso dal ministero dell'Istruzione in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre. Il progetto è stato pensato per sensibilizzare e informare gli studenti dell'ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado con dei percorsi didattici mirati e approfonditi.

E a Lampedusa in questi giorni la Rai tiene anche il Prix Italia, la grande manifestazione annuale che rappresenta una sorta di borsa delle fiction e non soltanto.

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