Venerdì, 24 Novembre, 2017

Furbetti del cartellino al Comune di Biella, 33 indagati

Furbetti del cartellino: 33 indagati al Comune di Biella "Furbetti del cartellino" a Biella, maxi-inchiesta e 33 indagati
Elvia Crecco | 30 Settembre, 2016, 20:21

Trentatré dipendenti, che si assentavano "sistematicamente ed ingiustificatamente" dal lavoro, sono indagati a vario titolo per truffa ai danni dello Stato, peculato e falso. Secondo l'accusa facevano timbrare il badge a colleghi compiacenti e usavano automezzi di proprietà comunale per il disbrigo di commissioni personali.

A dare il via all'attività della magistratura sono stati i controlli a carico di un dipendente segnalato dall'amministrazione comunale per i suoi movimenti sospetti e da lì si è scoperchiata la pentola. Le indagini dei carabinieri proseguono e l'inchiesta, secondo quanto appreso, "potrà essere oggetto di ulteriori sviluppi". L'inchiesta sui "furbetti del cartellino" era scattata ad aprile, per verificare la posizione di un dipendente sul conto del quale il Comune, in seguito a un'indagine interna, aveva rilevato comportamenti anomali. La Procura, che coordina l'inchiesta condotta dai carabinieri, ha anche chiesto e ottenuto per 8 dei 33 indagati anche la misura del divieto di dimora, nel senso che dovranno abitare fuori dal Comune per tutto il periodo dell'ordinanza del tribunale. "Se e quando le accuse venissero confermate, sarà un dovere nei confronti loro e dei cittadini prendere i necessari provvedimenti disciplinari - commenta il sindaco Marco Cavicchioli - Apprendo da fonti giudiziarie che l'indagine sui dipendenti comunali è arrivata sulla scrivania del giudice per le indagini preliminari". Lo afferma il Codacons, intervenendo sul caso dei 33 dipendenti assenteisti del Comune di Biella.

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