Martedì, 19 Giugno, 2018

Salaria chiusa per frana, lunghe code

Salaria chiusa per frana, lunghe code Salaria chiusa per frana, lunghe code
Elvia Crecco | 08 Settembre, 2016, 01:47

Un'altra notte di paura per le migliaia di sfollati della zona colpita dal terremoto del 24 agosto, dove si sono verificate altre due scosse di magnitudo superiore ai tre gradi. Nelle ultime ore sono state registrate diverse scosse. La prima (3.2, dieci chilometri di profondità) è stata rilevata dai sismografi alle 22.52 di ieri tra le province di Macerata e Ascoli Piceno, con epicentro a sette chilometri da Castelsantangelo sul Nera (Macerata), nove da Montemonaco e Montegallo e 12 da Arquata del Tronto. Terza replica alle 7 e 08 del mattino (3.4 di magnitudo, 10 chilometri di profondità) con epicentro a otto chilometri da Arquata del Tronto e nove da Norcia.

Da mercoledì, 80 squadre di tecnici, tra ingegneri, architetti e geometri, inizieranno le verifiche di agibilità degli edifici privati lesionati.

Resta critica la viabilità nelle zone del terremoto al confine fra Marche e Lazio a causa di una frana che nella notte si è abbattuta lungo la Salaria, al km 159, fra il comune di Acquasanta Terme e la frazione di Quintodecimo.

Capitolo macerie. Le Regioni stanno iniziando a individuare le aree per il trasferimento temporaneo del materiale, a cui seguirà, dopo un'analisi, il conferimento in discarica.

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